Storia

Il CORPO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE (C.V.P.C.) – Milano, associazione no profit apolitica, è costituito da volontari che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità, formandosi attraverso severi corsi, per essere pronti in caso di necessità.
Nasce nel 1976, il primo in Lombardia e uno tra i primi in Italia, per opera di un gruppo di volontari reduci dal Friuli, che avevano prestato servizio ai terremotati con le ambulanze delle Pubbliche Assistenze milanesi.
La Prefettura di Milano, nel 1980, gli affida il compito di coordinare gli aiuti nel paese di Volturara Irpina, in occasione del sisma che colpì quella zona; si concretizza allora la volontà di strutturare l’Associazione con compiti specialistici di intervento immediato con una completa autosufficienza per le prime 72 ore.
Viene così DAL 1987 riconosciuto e iscritto al registro del Dipartimento di Protezione Civile, inserito nel ruolino delle associazioni di volontariato della Regione Lombardia e nella struttura operativa della Prefettura di Milano.
I responsabili del C.V.P.C. hanno compiti di coordinamento nella sala emergenze della Protezione Civile della Prefettura e della Provincia di Milano.
La “forza operativa” conta oggi sull’attività di volontari che, con un calendario specifico per ogni Unità, sviluppa un addestramento costante e continuo; gli allievi seguono mirati corsi, teorici e pratici, con esame finale.
I volontari conducono la propria attività sotto il patrocinio della Provincia di Milano, offre loro ospitalità nella sede di via Pusiano e le aree di addestramento per le squadre di intervento: il “campo macerie” di Novegro, la cascina Pizzabrasa (di Pieve Emanuele).

IN CASO DI EMERGENZA …

Si attiva l’Unità di Comando che, a stretto contatto con la Segreteria Operativa, supporta e coordina tutte le operazioni e le tre specifiche Unità di intervento:
• Squadra Logistica per l’attivazione e la conservazione dei mezzi, del materiale di pronto intervento e per la progettazione, l’allestimento e la gestione di Campi Base.
• Squadra Telecomunicazioni formata da operatori radio che prestano servizio esclusivo all’interno dell’Associazione e supportano le Unità per i collegamenti a brevi (comando) e lunghe (sede centrale e Istituzioni competenti) distanze.
• Squadra USAR preposta al recupero di persone sopra e sotto le macerie o in posizioni impervie, in grado di portare il primo soccorso sanitario.
Inoltre, in caso di necessità, un nucleo di venti persone, l’Unità di Crisi (H24) è costantemente pronta ad un immediato intervento in poche ore dalla chiamata, con il materiale di prima necessità predisposto in casse metalliche modulari di peso e dimensioni standard volute dall’aeronautica.
Nelle ultime emergenze l’Unità Cinofila è intervenuta in tempi ancor più brevi, tra i 15 e i 45 minuti, dall’evento.
Il CVPC – Milano è l’unico Corpo ad essere abilitato a viaggiare con gli elicotteri del S.A.R. (Search And Rescue) dell’Aeronautica Militare, utilizzati soltanto dal Soccorso Alpino e dalla Croce Rossa Italiana. Recarsi sul luogo di un incidente o di una calamità con gli elicotteri richiede un addestramento specifico, sia per gli uomini sia per i cani. Animali e soccorritori devono imparare a muoversi e ad operare in perfetta sintonia, per agevolare al massimo le operazioni senza metter in pericolo la propria incolumità e quella dei compagni.
Infine ricordiamo la stretta collaborazione sia in intervento sia in addestramento tra il C.V.P.C. – Milano e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

… E NON SOLO

Grazie al contributo della Provincia di Milano, nel 1985, l’Associazione ha costituito una Scuola per la formazione di unità cinofile da ricerca e catastrofe, in cui vengono addestrati conduttori e cani per operazioni di ricerca di persone sepolte da macerie.
Negli anni, con un generoso contributo alla collettività, si è accresciuta la preparazione dell’Unità Cinofila e di Recupero, che hanno sviluppato un know how che non trova altro riscontro nelle componenti istituzionali della Protezione Civile.

FORMAZIONE E INFORMAZIONE

Tra le numerose attività vi è anche una costante opera di formazione e informazione dei propri associati, per i quali vengono promossi corsi monografici tenuti da personale competente sia esterno sia interno.
Inoltre dall’anno 2005 è stata istituita la Squadra Allievi che, con corsi a cadenza annuale, forma i volontari per renderli degli specialisti di settore.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO

Lo spettro d’azione è molto vasto: dall’intervento in caso di calamità naturali, alle missioni umanitarie, fino ad altri eventi come il supporto generico a fiere e manifestazioni.

UNA PRESENZA COSTANTE SUL TERRITORIO

L’attività non si concretizza solo nella fase di emergenza, ma anche in un’ottica di educazione e prevenzione del rischio.
Tutti i volontari sono impegnati in un’opera di divulgazione dei concetti di protezione civile attraverso mostre, convegni, manifestazioni ed esibizioni e, regolarmente consultati, in materia di protezione civile da comuni e altri enti.
Dal 1995 il C.V.P.C. ha sviluppato un ruolo portante nel progetto “Scuola Sicura” del Ministero dell’Interno per le scuole della provincia di Milano e, prendendo spunto da questa iniziativa, nel 1999 si costituisce il progetto Sicurezza nelle Scuole importante lavoro divulgativo per le scuole lombarde dove vengono tenute diverse lezioni agli alunni e al personale docente e non docente, prima di realizzare (e far realizzare dagli alunni) prove di evacuazione dell’edificio scolastico.

QUALCHE ESEMPIO D’ATTIVITA’

Nel corso degli anni il personale dell’Associazione è intervenuto in occasione di diversi eventi calamitosi. Tra i più significativi: l’esplosione della Casa di Riposo a Motta Visconti, l’alluvione in Valtellina, il terremoto Umbria -Marche, la frana di fango a Sarno, il campo profughi di Kukes 2 (Albania) e il terremoto in Turchia (dove un solo cane è riuscito a trovare tra le macerie ben 23 persone, 6 delle quali ancora in vita), il crollo di un edificio a Foggia, l’esondazione del fiume Po, il disastro aereo contro il grattacielo Pirelli e il recente crollo della palazzina in via Lomellina a Milano.
In queste ed in altre occasioni il C.V.P.C. ha collaborato strettamente con le Istituzioni e altre componenti di volontariato presenti sul territorio.