La sezione trasmissioni svolge il compito di collegamento radio all’interno della Associazione tra e per le varie squadre ed il Comando operativo. In tutte le situazioni possibili, sia addestrative che nelle reali emergenze.

Nel corso degli anni al suo interno si sono preparati decine di volontari ed alcuni di loro, hanno conseguito la patente di radio amatore sostenendo gli opportuni esami di stato.
Nel mondo della Protezione Civile la capacità di comunicare ed effettuare delle trasmissioni a breve e lunga distanza è di vitale importanza in situazioni di emergenza, tenendo debitamente conto che nella fase della concitata prima emergenza i primi ad abbandonarci sono gli apparati cellulari per saturazione e successivo collasso delle reti causate dalla eccessiva richiesta di comunicazione.

A questo punto la radio e le comunicazioni di emergenza assumono un ruolo di primaria importanza, in quanto non vincolate da reti e celle di telefonia e soprattutto dal collegamento alla rete nazionale di energia elettrica, in quanto totalmente autonome.
Anche con piccole fonti energia a bassissima tensione si riesce a gestire al meglio le rete delle comunicazioni.
La sezione trasmissioni del C.V.P.C. nel corso degli anni di servizio si è dotata di materiali ed attrezzature per l’allestimento di stazioni mobili (tutti i ns. mezzi rotabili ne sono dotati) e fisse, (da noi chiamate “ casse radio”) con possibilità di operare su una moltitudine di frequenze non dimenticando di utilizzare anche centralini telefonici per comunicazioni riservate e per non impegnare ulteriormente gli operatori radio.

Parte integrante ed attiva sono da considerarsi le antenne tarate sulle varie frequenze ed importantissime per la emissione dei segnali radio.
La preparazione di un operatore radio è di vitale importanza in situazioni di emergenza. Chi è dietro un microfono è il primo ricevere le richieste, le informazioni che via via giungono, e deve essere a conoscenza delle modalità operative, dei fattori di rischio e deve utilizzare tutta l’esperienza per la gestione dei messaggi.

All’ operatore del “Centro Radio “ arrivano tutte le notizie che vanno debitamente filtrate e gestite per priorità, specialmente quando non si è fisicamente presenti sul cantiere, dovendole poi “girare” a terzi per le decisioni del caso.
Occorre essere a conoscenza delle procedure operative delle Squadre e conoscerne le modalità d’intervento specialità per specialità. Dalle procedure del Comando alle procedure della Logistica, della Recupero-Sanitaria, delle Unità Cinofile, ecc. ecc.

I ns. operatori radio sono preparati ed in grado di interfacciarsi con le altre realtà del Soccorso: Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Ambulanze, Aeromobili, strutture operative territoriali, locali, nazionali, ecc. ecc. Utilizzando di volta in volta le giuste, necessarie, adeguate terminologie a seconda delle specifiche situazioni. Per raggiungere questi livelli operativi, gli operatori radio del C.V.P.C. si tengono costantemente in aggiornamento frequentando corsi specialistici ed interfacciandosi con le altre realtà del settore.
L’essere operatore radio di Protezione Civile potrebbe risultare a prima vista “una componente comoda” dove non si suda e non ci si sporca e si opera al riparo. Nulla di più errato!!! Provare sul campo per credere Anche se non dimentichiamo mai di essere volontari, riteniamo di poter essere utili con la nostra specializzazione – passione e pensiamo che le nostre peculiarità possano essere necessarie e utilizzabili in tutte quelle situazioni che nella realtà si possano creare, dal controllo della Maratona all’ alluvione, alla viabilità, alle reali emergenze...


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